Il comportamento e le azioni del Comune di Carona hanno rispettato i termini e le modalità previste dalla legge
“Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo accoglie e, in riforma della gravata sentenza, rigetta il ricorso di primo grado.”
Così si è pronunciato Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) in merito al ricorso numero di registro generale 7821 del 2025 presentato dal Comune di Carona in ricorso al pronunciamento del TAR Brescia riguardo l’affidamento diretto della gestione degli impianti di risalita per la stagione invernale 2024/2025.
Tale sentenza ribadisce che il comportamento e le azioni del Comune di Carona hanno rispettato i termini e le modalità previste dalla legge, nonostante la società Sviluppo Monte Poieto S.r.l. sostenesse il contrario presentando appello contro quella decisione.
Si legge nella sentenza che la volontà, consentita dalle normative vigenti, di assegnare direttamente la gestione degli impianti per la singola stagione invernale rappresenta il giusto atto di sostegno all’intero tessuto socio-economico locale che, in caso di non funzionamento degli impianti per l’ennesimo inverno , avrebbe subito
una grave perdita da sommare alle difficoltà già scaturite dalle gestioni di scarsa efficienza degli anni precedenti.
L’Amministrazione Comunale si può dichiarare soddisfatta da questa sentenza ma, certamente, non stupita poichè è sempre stata convinta della correttezza e della bontà del proprio operato.